Di che cosa si occupa uno studio grafico?
Ecco la tipica domanda che fanno i parenti più anziani, o comunque i tanti che non adetti ai lavori: per molti, il grafico non è considerata un vero e proprio lavoro, ma è stare davanti ad un computer a muovere delle cose, inconsapevoli del fatto che le cose che noi muoviamo li indurranno a scegliere un prodotto o un servizio piuttosto che un altro.
Che cosa c’è dietro alle competenze di uno studio grafico?
La grafica è il prodotto della progettazione orientata alla comunicazione visiva, quindi tutto ciò che è visuale per l’azienda: a partire dal marchio, passando per l’immagine coordinata che comprende i biglietti da visita, le presentazioni, i cataloghi e le brochure. Un grafico può inoltre progettare la grafica di siti web e delle applicazioni.
C’è un motivo specifico se abbiamo utilizzato il termine PROGETTARE:
contrariamente al pensiero comune, c’è ben poco di artistico nel lavoro del grafico.
Un designer serio non improvvisa, solo i mediocri usano l’ispirazione del momento e il “lampo di genio” che arriva dal cielo.
Dietro una grafica ben progettata troviamo anni di studi inerenti alla comunicazione, al marketing e al design.
Sappiamo capire le esigenze del committente, facciamo le domande giuste per trovare soluzioni adatte il cliente che abbiamo di fronte.
Il nostro lavoro non si limita alla progettazione, ma è confronto aperto con chi ci commissiona il lavoro
Una buona grafica accompagna e veicola il messaggio da comunicare senza soffocarlo. Saper bilanciare ed equilibrare i testi, gli elementi grafici, le immagini vuol dire fare una progettazione consapevole per garantire contenuti fruibili. Creiamo il giusto equilibrio tra testi e immagini e cerchiamo i supporti più corretti per comunicare.